Una tovaglietta larga 5 mm di troppo si imbarca contro il bordo del vassoio; una che manca di 30 mm lascia a vista una fascia di plastica e sembra un errore. Quasi tutti i reclami sulle tovagliette nascono da un formato scelto a catalogo invece che sul vassoio effettivamente in uso nel locale. Di seguito: come misurare il vassoio, quali formati sono diffusi in Europa e negli Stati Uniti, quando vale la pena prevedere angoli arrotondati o una forma su misura e quanto pesa ogni formato. Per carta e stampa il punto di partenza è la pagina sulle tovagliette per vassoio personalizzate e stampate.
Come si misura un vassoio per la tovaglietta?
Si misura il fondo piano del vassoio, dal piede di un bordo rialzato al piede del bordo opposto, nei due sensi, insieme al raggio degli angoli se sono arrotondati. La tovaglietta si taglia poi appena più piccola di quest'area, così resta piatta senza risalire sui bordi.
Un metodo affidabile:
- Misurare lunghezza e larghezza della base piana all'interno del bordo, non le dimensioni esterne del vassoio
- Annotare eventuali bordi rialzati, nervature antiscivolo o fasce zigrinate che la tovaglietta deve evitare o coprire
- Misurare il raggio dell'angolo con una sagoma o con un righello appoggiato sull'angolo
- Stabilire il margine: di norma qualche millimetro per lato, così il foglio si adagia senza bisogno di essere rifilato dal personale
- Richiedere un taglio di prova o un campione stampato semplice e provarlo sul vassoio reale, asciutto e bagnato, alla velocità del servizio
Prima di fissare il formato resta una domanda: la tovaglietta deve fermarsi al piede del bordo o risalire sui lati? Quasi tutte le tovagliette per vassoio sono fogli piani, quindi per coprire anche i lati serve un'altra soluzione, come una tovaglietta americana appoggiata sopra o un vassoio sagomato.
Quali sono le dimensioni più comuni delle tovagliette per vassoio?
Non esiste un unico standard. In Europa A4 (210×297 mm) e A3 (297×420 mm) sono i punti di partenza più comuni, con molti formati su misura costruiti attorno all'ingombro dei vassoi della ristorazione veloce (QSR) e delle mense. Negli Stati Uniti le tovagliette sono spesso indicate in pollici, con formati come 10×14 in, 11×17 in, 12×16 in e 14×18 in di uso frequente. Vanno intesi come esempi tipici, non come formati fissi.
| Tipo di vassoio | Ingombro tipico del vassoio | Formato di tovaglietta spesso usato | Note |
|---|---|---|---|
| Vassoio piccolo da caffetteria o panetteria | circa 25×35 cm | A4 (210×297 mm) o un formato appena inferiore alla base | Usato anche su taglieri e cestini |
| Vassoio fast food per consumo in sala (Europa) | circa 35×45 cm | A3 (297×420 mm) o un formato su misura leggermente inferiore alla base | I vassoi cambiano da un operatore all'altro; misurare il proprio |
| Vassoio self-service o da mensa (Europa) | in genere circa 53×37 cm per i vassoi di tipo Euronorm | rettangolo su misura, dimensionato sulla base | I vassoi Euronorm sono adatti ai carrelli portavassoi e ai sistemi di restituzione delle mense; verificare le dimensioni effettive della base |
| Vassoio self-service o fast food (USA) | in genere 14×18 in (circa 36×46 cm) | 11×17 in, 12×16 in o 14×18 in | Alcune catene definiscono tovagliette con un piccolo margine su tutti i lati |
| Vassoio da portata ovale o tagliere | variabile | forma ovale o tonda fustellata su misura | Richiede una fustella |
Le misure cambiano da un produttore di vassoi all'altro, e perfino tra punti vendita vecchi e nuovi della stessa catena: un formato che va bene in un locale non è detto che vada bene in un altro. I formati standard costano meno perché formati carta e schemi di taglio sono già ottimizzati. Quelli su misura costano di più sui piccoli volumi, ma eliminano carta sprecata e vuoti antiestetici. I formati dei fogli per involgere, per hamburger e per cestino, tra cui 12×12 in e 15×15 in, sono trattati nella guida alle dimensioni della carta per hamburger e dei fogli per cestino.
Quanto pesa una tovaglietta a seconda del formato e della carta?
Il peso per foglio è l'area in metri quadrati moltiplicata per la grammatura. Un foglio A4 da 80 g/m² pesa circa 5 g e un foglio A3 da 80 g/m² circa 10 g. È il modo più rapido per confrontare un preventivo al chilogrammo con uno al migliaio di fogli e per capire quanto si risparmia cambiando formato o carta.
| Formato del foglio | 40 g/m² | 70 g/m² | 80 g/m² | 90 g/m² | 115 g/m² |
|---|---|---|---|---|---|
| A4 (210×297 mm) | 2,5 g | 4,4 g | 5,0 g | 5,6 g | 7,2 g |
| 11×17 in (279×432 mm) | 4,8 g | 8,4 g | 9,7 g | 10,9 g | 13,9 g |
| A3 (297×420 mm) | 5,0 g | 8,7 g | 10,0 g | 11,2 g | 14,3 g |
| 350×450 mm | 6,3 g | 11,0 g | 12,6 g | 14,2 g | 18,1 g |
| 14×18 in (356×457 mm) | 6,5 g | 11,4 g | 13,0 g | 14,6 g | 18,7 g |
I grammi per foglio equivalgono ai chilogrammi per 1.000 fogli. I valori sono nominali: il peso effettivo della carta varia entro la tolleranza della cartiera, e rifilatura e angoli arrotondati tolgono una piccola quantità di carta. Una carta più pesante, come una patinata da 115 g/m², ha una mano migliore ma costa di più a foglio e pesa di più sia nel trasporto sia nei quantitativi di imballaggio dichiarati al sistema EPR. Per convertire i g/m² nella grammatura statunitense (basis weight) c'è il convertitore di grammatura della carta.
Quando conviene prevedere gli angoli arrotondati?
Gli angoli arrotondati convengono quando le tovagliette si cambiano spesso, si maneggiano in fretta o vanno su vassoi con angoli stampati arrotondati. Evitano che gli angoli vivi si impiglino, si strappino o si arriccino, e fanno sembrare il foglio progettato per quel vassoio. Richiedono un utensile di taglio, quindi il vantaggio va valutato rispetto alla dimensione della tiratura.
I motivi per cui gli operatori li scelgono:
- Il vassoio ha angoli raccordati e un foglio quadrato lascia vuoti visibili o si solleva agli angoli
- Il personale cambia le tovagliette decine di volte all'ora e un angolo a punta si impiglia nel bordo del vassoio
- La tovaglietta è una superficie di marca e angoli puliti danno un aspetto più curato di un rettangolo squadrato
- La carta è sottile, per esempio antigrasso da 40 g/m², e gli angoli si piegano facilmente
Il raggio va abbinato a quello del vassoio e la zona di sicurezza per testi e loghi si sposta di conseguenza verso l'interno. Nel file grafico, loghi e testi piccoli vanno tenuti ben lontani dagli angoli arrotondati. Formato e angoli fanno parte della specifica tecnica; le misure definitive dell'utensile si confermano in fase di preventivo e di verifica tecnica.
Quando hanno senso le tovagliette sagomate su misura?
Le forme su misura hanno senso quando il vassoio, il tagliere o il cestino non è rettangolare, oppure quando il contorno stesso fa parte del marchio. Le tovagliette ovali e tonde si adattano a taglieri e piatti da portata, i ritagli a vassoi con maniglie o alloggiamenti per bicchieri, e i contorni di marca trasformano una tovaglietta americana in una promozione sagomata. Tutte richiedono una fustella, quindi hanno senso con volumi che bastino ad ammortizzarla.
Punti da chiarire prima dell'ordine:
- Fornire un campione del vassoio o un disegno quotato, non solo le misure esterne
- Indicare dove devono trovarsi i ritagli e verificare che il disegno stampato sia allineato
- Controllare come verranno confezionati e impilati i fogli sagomati: le forme irregolari si incastrano male in macchina e sprecano carta
- Chiedere al fornitore la messa in macchina e la resa della carta, perché una forma originale con una cattiva resa costa più di quanto il file grafico lasci pensare
I costi di forma e attrezzatura sono trattati nella guida ai fattori di costo del packaging.
Come cambiano stampa e file grafico al variare del formato?
Il formato del foglio fissa l'area del file grafico, l'abbondanza e la zona di sicurezza. Un progetto nato per l'A4 non si porta in A3 semplicemente ingrandendolo, perché cambiano corpo del testo, ripetizione del motivo e proporzioni del logo. Il file grafico va costruito alla dimensione finale, con 3 mm di abbondanza oltre il taglio, un margine di sicurezza interno al taglio per testi e loghi e una fustella per ogni forma.
- Costruire il file grafico alla dimensione finale a partire dalla fustella fornita o approvata
- Tenere i testi importanti lontani dal taglio e dagli angoli, in genere di almeno 8-10 mm
- Verificare la ripetizione del motivo, perché il disegno resti leggibile anche con piccole variazioni di taglio
- Per più formati della stessa famiglia, ricavare ciascuno dal progetto master, senza deformare il disegno
Le regole complete sono nella guida alla preparazione dei file grafici per il packaging. Il processo di stampa in funzione della carta è trattato nella guida alla stampa delle tovagliette per vassoio.
Su quanti formati dovrebbe standardizzarsi una catena?
Per la maggior parte delle catene bastano uno o due formati per tutta la rete; le differenze si fanno con carta e stampa, non con il formato. Meno formati significano tirature più lunghe per ogni disegno, riordini più semplici e meno errori tra i franchisee.
Come procedere:
- Elencare ogni tipo di vassoio in uso, compresi i formati per delivery e drive-through se vi si usano tovagliette
- Raggruppare i vassoi le cui aree interne differiscono di pochi millimetri e scegliere la tovaglietta più piccola adatta a tutti
- Considerare ogni cambio di vassoio come un'occasione per rivedere il formato della tovaglietta
- Registrare il formato approvato e la fustella nel capitolato di packaging della catena
È la stessa disciplina descritta nella guida al packaging per catene di ristoranti e franchising. Di solito, prima di fissare il formato, occorre anche scegliere la carta in funzione dell'alimento, perché peso e rigidità della carta influiscono su come il foglio si adagia nel vassoio.
Checklist del formato per il preventivo
Con questi dati formato, forma e attrezzatura si possono confermare in fase di preventivo e di verifica tecnica:
- Dimensioni interne piane di ogni vassoio in mm o pollici, con il raggio dell'angolo
- Fotografia o campione fisico del vassoio
- Formato di tovaglietta preferito, oppure la tovaglietta esistente da replicare
- Stile degli angoli: squadrati, arrotondati o forma su misura con disegno
- Carta e grammatura, se già stabilite
- Fogli per confezione e preferenze di imballaggio
- Volume annuo per formato
Il resto della richiesta è descritto nella guida alla richiesta di preventivo per il packaging; materiali e opzioni di stampa sono nella pagina dedicata alle tovagliette per vassoio. Per un preventivo si possono inviare le dimensioni dei vassoi.