I bicchieri di carta sono riciclabili? Tecnicamente sì: la fibra di un bicchiere è di alta qualità e le cartiere specializzate o adattate la recuperano. In pratica la maggior parte dei flussi generici di raccolta della carta gestisce male i bicchieri standard con rivestimento in PE, e se un bicchiere viene davvero riciclato dipende dal contenitore in cui finisce e dalla cartiera a valle. È la risposta che serve al barista quando un cliente chiede se il bicchiere va nella carta, e al team marketing prima di stampare «riciclabile» sulla prossima tiratura. Questa guida spiega perché, quali sistemi di raccolta funzionano nel Regno Unito, nell'UE e negli USA e che cosa può dichiarare in modo difendibile una catena che acquista bicchieri di carta personalizzati stampati.
I bicchieri di carta si riciclano nella normale raccolta della carta?
Di solito non in modo significativo. Un bicchiere con rivestimento in PE può essere disgregato, ma la maggior parte delle cartiere che ricevono carta mista domestica o d'ufficio non è attrezzata per separare in modo efficiente il rivestimento plastico, quindi molti schemi locali escludono i bicchieri o li trattano come impurità. I bicchieri vengono riciclati in modo affidabile quando sono raccolti separatamente e inviati a cartiere che li accettano.
Questa distanza tra «si può riciclare» e «viene riciclato» è il cuore della questione. Un bicchiere fatto di buona fibra e di un sottile film plastico è riciclabile in laboratorio e in alcune cartiere. Non è riciclabile in un sistema di raccolta che lo manda in discarica, all'incenerimento o su una linea di selezione che lo scarta. Le autorità di regolamentazione di UE, Regno Unito e USA valutano sempre più le dichiarazioni di riciclabilità in base al secondo criterio, non al primo.
Perché i bicchieri con rivestimento in PE creano problemi in cartiera?
Il riciclo della carta parte da un idrapulper, un grande recipiente in cui le balle di carta usata vengono miscelate con acqua e agitate fino a separare le fibre. La carta normale si disgrega in fretta. Il rivestimento in polietilene di un bicchiere è un film continuo e impermeabile, pensato per tenere il liquido fuori dal cartoncino: tiene fuori anche l'acqua dell'idrapulper, e la fibra a esso legata si libera lentamente.
| Fattore | Cosa succede nel riciclo | Effetto |
|---|---|---|
| Separazione fibra/PE | Il film in PE non si dissolve; la fibra va staccata con un'azione meccanica | Servono tempi di disgregazione più lunghi o impianti dedicati; parte della fibra resta attaccata al film e va persa |
| Tempo di permanenza nell'idrapulper | Le cartiere che trattano qualità ordinarie usano cicli brevi per mantenere la produttività | I bicchieri mescolati a quelle qualità ne escono in parte integri e finiscono negli scarti |
| Scarti plastici | Il PE separato esce dal processo come scarto | La cartiera deve trovare una via di smaltimento o recupero, con un costo |
| Resistenza a umido e rivestimenti | Il cartoncino per bicchieri è prodotto per resistere all'umidità | Rallenta ulteriormente il rilascio delle fibre rispetto alla carta ordinaria |
| Residui liquidi | Caffè, latte e zucchero rimasti nei bicchieri impregnano l'altra carta nel contenitore | Contaminano la partita, causano odori e possono declassare l'intero carico |
| Coperchi e palette | Coperchi in plastica e palette in legno o plastica viaggiano insieme al bicchiere | Vanno rimossi in selezione o all'idrapulper; altra fonte di scarti |
La fibra è il motivo per cui vale la pena recuperare i bicchieri. Il cartoncino per bicchieri è in genere realizzato con fibra vergine resistente, perché deve rispettare i requisiti per il contatto con gli alimenti e restare rigido quando è riempito di liquido caldo. Le cartiere che hanno investito in tempi di disgregazione più lunghi e nella separazione del PE possono trasformare i bicchieri usati in carta riciclata di buona qualità. Il problema è raccogliere abbastanza bicchieri puliti e portarli a quegli impianti, invece che nei flussi generici della carta, che non sono in grado di gestirli.
La scelta del rivestimento, tra PE su uno o su entrambi i lati, dispersione acquosa e PLA, è messa a confronto nella guida ai rivestimenti dei bicchieri di carta: PE, dispersione acquosa e PLA. Questa guida si concentra su ciò che accade dopo l'uso.
Quali sistemi di raccolta riciclano davvero i bicchieri di carta?
La raccolta dedicata, in cui i bicchieri sono separati e pressati in balle per cartiere specializzate, è il percorso che funziona con maggiore regolarità. Le raccolte domestiche e quelle generiche delle aziende accettano i bicchieri in alcune aree e li rifiutano in altre. Il quadro cambia da Paese a Paese.
| Mercato | Come vengono raccolti di norma i bicchieri usati | Note per chi acquista bicchieri |
|---|---|---|
| Regno Unito | Schemi dedicati di riciclo dei bicchieri, contenitori in negozio e su strada gestiti da catene e partner, e alcuni contratti commerciali di gestione rifiuti; la maggior parte delle raccolte domestiche della carta non accetta i bicchieri | L'obbligo di ritiro per i bicchieri compositi a base fibra, un tempo proposto nell'ambito dell'EPR imballaggi del Regno Unito, è stato cancellato dal Defra a dicembre 2024, quindi la raccolta resta volontaria. Con la pEPR questi bicchieri sono dichiarati come categoria di materiale a sé |
| Paesi Bassi | Dal 1° gennaio 2024 è vietato l'uso sul posto di bicchieri contenenti plastica, con un'eccezione limitata ai casi in cui i bicchieri sono raccolti per il riciclo con tassi elevati (85%, che salgono al 90% dal 2027) | Dal 2026 l'eccezione è limitata a contesti come eventi e attrazioni; gli uffici non sono più coperti. I bicchieri da asporto seguono i flussi generici di rifiuti e imballaggi |
| Germania | Le indicazioni locali orientano di solito i bicchieri to-go rivestiti in plastica verso la raccolta degli imballaggi leggeri (Gelbe Tonne o Gelber Sack) anziché verso il contenitore della carta, anche se prassi e indicazioni variano | Prima di stampare le istruzioni di smaltimento vanno verificate le indicazioni del comune o del sistema duale competente |
| Austria | La raccolta degli imballaggi passa attraverso sistemi di raccolta autorizzati; le indicazioni di smaltimento per i bicchieri rivestiti sono stabilite a livello locale | Come per la Germania, valgono le indicazioni locali, non un'istruzione generica |
| USA | L'accettazione dei bicchieri nei programmi di raccolta stradale varia da comunità a comunità e molti programmi li escludono ancora | Questo conta per le dichiarazioni: vedere la sezione FTC più avanti |
La situazione nel Regno Unito nel dettaglio
Il Regno Unito ha l'infrastruttura volontaria di riciclo dei bicchieri più sviluppata tra questi mercati. Diversi schemi raccolgono i bicchieri da vie commerciali, snodi di trasporto e uffici e li inviano a cartiere che li trattano, e le catene gestiscono spesso contenitori in negozio collegati a uno di questi schemi. Dal 31 marzo 2025 le norme Simpler Recycling dell'Inghilterra obbligano le imprese con almeno 10 dipendenti a tempo pieno a separare i rifiuti riciclabili: questo dà un quadro giuridico alla raccolta dei bicchieri in uffici e luoghi di lavoro, anche se non crea un obbligo specifico per i bicchieri.
Ciò che non è avvenuto è un obbligo di ritiro. La proposta secondo cui i venditori di bicchieri compositi a base fibra riempiti, con almeno 10 dipendenti, avrebbero dovuto raccogliere i bicchieri per il riciclo è stata abbandonata a dicembre 2024 in tutte e quattro le nazioni del Regno Unito. Una catena britannica che vuole far riciclare i propri bicchieri deve quindi organizzare la raccolta direttamente o tramite uno schema. I contributi dell'EPR britannica, compresa la categoria separata dei compositi a base fibra, sono trattati in normativa sui bicchieri di carta in Europa e nel Regno Unito.
I siti chiusi riciclano meglio
Stadi, campus, uffici, ospedali e sedi di eventi possono controllare che cosa entra nel contenitore e dove questo va a finire. Quando i bicchieri sono raccolti in un flusso proprio, i coperchi sono separati e i residui svuotati, un sito può inviare balle di bicchieri puliti a una cartiera che le vuole. È anche il motivo per cui l'eccezione olandese per l'uso sul posto dipende da tassi di raccolta dimostrati: funziona solo dove l'operatore controlla i rifiuti.
I bicchieri con rivestimento in dispersione e senza PE sono più riciclabili?
Sono progettati per esserlo. Le barriere in dispersione acquosa sono applicate come sottile rivestimento e non come film separato, quindi la fibra si libera in genere più facilmente in un idrapulper standard, e alcuni bicchieri hanno superato test riconosciuti di disgregabilità. Per dichiarare riciclabile un bicchiere di questo tipo servono comunque prove di test riferite a quello specifico bicchiere e un percorso di raccolta realistico.
Tre punti da tenere presenti:
- I risultati dei test valgono per uno specifico cartoncino, rivestimento e grammatura del rivestimento. Un risultato sul cartoncino rivestito non copre automaticamente il bicchiere finito, con il suo strato di inchiostro stampato e le sue giunzioni: occorre chiedere che cosa è stato testato.
- Un risultato di laboratorio dimostra che il bicchiere può essere disgregato in condizioni definite. Non significa che gli schemi di raccolta locali lo accettino, né che i consumatori sappiano che è diverso da un bicchiere in PE.
- «Senza plastica» è un'affermazione distinta. Molti rivestimenti in dispersione sono polimeri sintetici, quindi il bicchiere può restare un prodotto di plastica monouso ai sensi della Direttiva SUP e richiedere comunque la marcatura «PLASTICA NEL PRODOTTO»; vedere i rivestimenti dei bicchieri di carta prima di usare questa dicitura.
Per un confronto delle barriere in dispersione su altri formati in carta, vedere rivestimenti barriera per imballaggi in carta.
I bicchieri rivestiti in PLA si possono riciclare con la carta?
No, non in un modo che le cartiere accettino. I bicchieri rivestiti in PLA sono pensati per il compostaggio industriale e, in cartiera, il film in PLA si comporta come qualsiasi altro scarto plastico. Se arrivano alla selezione delle plastiche, anche lì il PLA è un contaminante.
Il compostaggio ha i suoi limiti. I bicchieri certificati EN 13432 o ASTM D6400/D6868 si degradano negli impianti industriali che li accettano, ma molti impianti non accettano bicchieri, e il PLA non si degrada in modo affidabile nel compost domestico, nel terreno o in acqua. Secondo il PPWR, Regolamento (UE) 2025/40, articolo 9, solo un breve elenco di tipologie di imballaggio deve essere compostabile; i bicchieri, come gli altri imballaggi, dovranno soddisfare i requisiti di riciclabilità applicabili dal 2030. I bicchieri in PLA hanno più senso in siti chiusi con un contratto di compostaggio confermato.
I clienti chiedono spesso se un bicchiere di carta sia biodegradabile. Nell'UE le dichiarazioni generiche di «biodegradabile» sono limitate dal 27 settembre 2026 dalla Direttiva (UE) 2024/825, e la risposta onesta per la maggior parte dei bicchieri è che la fibra può degradarsi nel tempo, mentre il rivestimento no, oppure solo in condizioni specifiche.
E coperchi, fasce e portabicchieri?
Coperchi, fasce e portabicchieri seguono percorsi diversi da quello del bicchiere, e mescolarli rende più difficile il riciclo di tutti e tre. Uno schema di raccolta dei bicchieri richiede in genere bicchieri senza coperchio.
- I coperchi sono in genere di polistirolo o polipropilene, oppure a base fibra. Il riciclo di un coperchio in plastica dipende dalla raccolta locale delle plastiche; i coperchi piccoli si perdono spesso in selezione. I coperchi in fibra evitano il problema della plastica, ma richiedono prove proprie se si dichiara la riciclabilità.
- Le fasce sono di solito in carta o cartoncino senza barriera e possono andare con la carta ordinaria una volta separate dal bicchiere. Lasciare la fascia sul bicchiere non aggiunge nulla alla sua riciclabilità.
- I portabicchieri in fibra stampata o cartoncino sono a base carta e, quando sono puliti, rientrano in genere nei flussi di carta o cartone.
Materiali e opzioni di stampa per questi articoli sono nella pagina dedicata alle fasce e ai portabicchieri personalizzati stampati.
Cosa può dichiarare una catena sulla riciclabilità dei propri bicchieri?
Solo ciò che può dimostrare per i mercati in cui i bicchieri sono usati. Nell'UE e nel Regno Unito, un semplice «riciclabile» su un bicchiere con rivestimento in PE è difficile da difendere, a meno che la maggior parte dei clienti abbia accesso a un percorso che lo ricicli davvero. Affermazioni specifiche e qualificate, accompagnate da istruzioni di smaltimento, comportano un rischio molto inferiore.
UE
La Direttiva (UE) 2024/825, la direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori, si applica dal 27 settembre 2026. Vieta le dichiarazioni ambientali generiche come «eco-friendly» o «green» in assenza di una prestazione ambientale eccellente riconosciuta, limita le etichette di sostenibilità non basate su uno schema di certificazione o non stabilite da autorità pubbliche, e rende più facile contestare le dichiarazioni ambientali ingannevoli. Una dichiarazione di riciclabilità deve indicare in modo specifico che cosa è riciclabile e dove.
Regno Unito
La Competition and Markets Authority valuta le dichiarazioni ambientali in base al proprio Green Claims Code: devono essere veritiere, chiare, non omettere informazioni importanti e considerare l'intero ciclo di vita. Da aprile 2025 il Digital Markets, Competition and Consumers Act 2024 consente alla CMA di sanzionare direttamente le imprese, fino al 10% del fatturato globale, per violazioni del diritto dei consumatori. Etichettare un bicchiere come «riciclabile» quando la maggior parte delle raccolte domestiche britanniche non lo accetta è il tipo di dichiarazione che questo quadro prende di mira.
USA
Le FTC Green Guides (16 CFR Part 260, 2012) restano in vigore mentre sono in corso di revisione. Una dichiarazione «riciclabile» senza qualificazioni richiede che gli impianti di riciclo siano disponibili per una sostanziale maggioranza di consumatori o comunità in cui l'articolo è venduto, soglia che le Guides fissano al 60%. Al di sotto, le dichiarazioni devono essere qualificate. La SB 343 della California aggiunge regole più severe sulle dichiarazioni di riciclabilità e sul simbolo delle frecce circolari; la sua applicazione è stata sospesa in via preliminare da un tribunale federale dal 14 luglio 2026, quindi lo stato della norma va verificato prima di stampare per la California.
| Dichiarazione sul bicchiere o sul sito | Livello di rischio | Motivo |
|---|---|---|
| «Bicchiere eco-friendly» / «Bicchiere green» | Alto | Dichiarazione generica, limitata nell'UE dal 27 settembre 2026 e difficile da comprovare ovunque |
| «Riciclabile al 100%» su un bicchiere con rivestimento in PE | Alto | Suggerisce una riciclabilità generale che la maggior parte dei sistemi di raccolta non garantisce |
| «Riciclabile» su un bicchiere in dispersione, senza prove disponibili | Alto | Non comprovata; servono risultati di test e un percorso di raccolta |
| «Riciclabile dove esistono impianti di riciclo dei bicchieri. Verificare a livello locale.» | Medio | Qualificata, ma servono comunque fatti a supporto in ogni mercato |
| «Riporta questo bicchiere nel nostro contenitore per il riciclo dei bicchieri in negozio» | Più basso | Specifica, attuabile e sostenuta da un percorso che il marchio controlla direttamente |
| «Cartoncino prodotto con fibra [fonte certificata]» | Più basso, se certificato | Dichiarazione fattuale sull'approvvigionamento; richiede una valida certificazione della catena di custodia |
Il quadro delle dichiarazioni per tutti i tipi di imballaggio, comprese le diciture su compostabile e biodegradabile, è trattato in dichiarazioni su imballaggi riciclabili, compostabili e biodegradabili. La verifica legale del testo finale resta responsabilità del titolare del marchio.
Il PPWR cambierà quali bicchieri sono considerati riciclabili?
Sì, dal 2030. Secondo il PPWR, gli imballaggi immessi sul mercato dell'UE devono raggiungere la classe di prestazione di riciclabilità A, B o C dal 1° gennaio 2030 e solo A o B dal 2038, con la previsione che gli imballaggi siano anche «riciclati su larga scala» dal 2035. I contributi EPR saranno modulati in base alla classe.
I criteri di progettazione per il riciclo che determinano ogni classe sono attesi entro il 2028 e, al momento della stesura, non erano stati pubblicati per i bicchieri. I bicchieri progettati per una facile disgregazione, e quelli supportati da una raccolta reale, dovrebbero trovarsi in una posizione migliore, ma oggi nessun fornitore può confermare la classe di un bicchiere. Qualsiasi promessa di una specifica classe PPWR va presa con cautela. Le regole più ampie per i bicchieri, compresa la questione dell'Allegato V per le bevande consumate sul posto, sono illustrate in normativa sui bicchieri di carta in Europa e nel Regno Unito.
Cosa chiedere a un fornitore di bicchieri prima di dichiarare la riciclabilità?
Servono documenti, non aggettivi. Un fornitore che descrive un bicchiere come riciclabile deve poter mostrare quale test è stato eseguito, su che cosa e con quale risultato.
- Rapporto di prova di disgregabilità per il bicchiere o per il cartoncino rivestito, con indicazione del metodo. Riferimenti comuni sono il metodo dell'istituto tedesco di ricerca sulla carta PTS (PTS-RH 021), il metodo di laboratorio armonizzato pubblicato da Cepi, l'associazione europea dell'industria cartaria, e il sistema di valutazione italiano Aticelca 501.
- Che cosa è stato testato: qualità del cartoncino, tipo di rivestimento e grammatura del rivestimento, stampato o non stampato, cartoncino piano o bicchiere formato.
- Il risultato in cifre: resa in fibra, quota di scarti ed eventuali rilievi sulla qualità del foglio, non un semplice «superato».
- Il tipo di polimero del rivestimento, per la marcatura della Direttiva SUP e per qualsiasi dicitura «senza plastica».
- Numero del certificato di compostabilità e norma di riferimento, se il bicchiere è venduto come compostabile.
- Scomposizione di materiali e pesi per ogni formato (cartoncino, rivestimento, inchiostro, coperchio se fornito), necessaria per le dichiarazioni EPR in ciascun mercato.
- Dichiarazione sui PFAS per il bicchiere completo.
Le prove vanno poi collegate al percorso concreto: quali schemi di raccolta o cartiere accettano quel bicchiere nei mercati serviti e che cosa possono gestire direttamente i punti vendita.
Prossimi passi per una gamma di bicchieri
Chi rivede la propria gamma di bicchieri dovrebbe partire da dove i bicchieri vengono effettivamente gettati: asporto, consumo sul posto, uffici o eventi. È questo a stabilire se uno schema di raccolta, un bicchiere con rivestimento in dispersione o un sito chiuso renda difendibile una dichiarazione di riciclabilità. Le catene di caffetterie che pianificano i bicchieri insieme a fasce, portabicchieri e imballaggi per alimenti trovano il quadro più ampio in packaging per caffetterie e catene di caffè. Per la specifica del bicchiere si può tornare alla pagina dei bicchieri di carta personalizzati stampati oppure inviare a 9 Packaging formati, rivestimento preferito e mercati: la documentazione necessaria per le dichiarazioni potrà essere concordata durante il preventivo e la revisione tecnica.