L'HDPE è adatto a shopper a canottiera sottili ed economiche; l'LDPE, di solito miscelato con LLDPE, è adatto a shopper retail stampate che richiedono un tatto morbido e una superficie di stampa pulita. Per questo un preventivo per shopper in LDPE con maniglia fustellata da 50 µm e uno per shopper a canottiera in HDPE da 20 µm possono rispondere entrambi allo stesso capitolato. I due film si comportano in modo molto diverso al tatto, in cassa e in stampa, e il polietilene riciclato cambia ancora il quadro. Questo articolo li confronta per le shopper stampate; per formati, maniglie e modalità d'ordine il punto di partenza è la sezione dedicata ai sacchetti in plastica personalizzati stampati.
Che differenza c'è in pratica tra shopper in LDPE e in HDPE?
L'HDPE dà shopper sottili, rigide e rumorose, con elevata resistenza a trazione, ideali per le shopper a canottiera a basso costo. L'LDPE dà shopper più morbide, silenziose e lucide, che a parità di carico richiedono più spessore ma si stampano e si presentano meglio: per questo domina nelle shopper retail stampate con maniglia fustellata, patch e soft loop.
Entrambi sono polietilene; la differenza sta nella struttura molecolare. L'HDPE ha catene lunghe e prevalentemente lineari, che si impacchettano in regioni cristalline e danno maggiore densità e rigidità. L'LDPE ha molte lunghe ramificazioni laterali che tengono distanziate le catene, e ne risulta un film più morbido, più amorfo e più trasparente.
| Proprietà | HDPE | LDPE | LLDPE |
|---|---|---|---|
| Densità tipica (g/cm³) | ~0,941-0,965 | ~0,910-0,940 | ~0,915-0,925 |
| Tatto e rumorosità | Rigido, simile alla carta, molto fruscio | Morbido, liscio, silenzioso | Morbido, leggermente gommoso, elastico |
| Trasparenza e brillantezza | Opaco, lattiginoso | Trasparente, lucido | Abbastanza trasparente |
| Resistenza a trazione a pari spessore | Alta | Media | Da media ad alta |
| Resistenza a foratura e impatto | Media; può spaccarsi una volta forato | Buona | Molto buona |
| Propagazione dello strappo | Tende a strapparsi facilmente in direzione macchina una volta innescato | Resiste ragionevolmente allo strappo | Resistenza elevata |
| Spessore tipico per shopper | ~10-25 µm | ~35-100 µm | Miscelato con LDPE o HDPE |
| Formati tipici | Shopper a canottiera, rotoli per ortofrutta | Maniglia fustellata, patch, soft loop, buste per spedizioni | Componente di rinforzo nelle miscele |
I valori sono indicativi e variano in base al grado e al fornitore.
Perché l'HDPE è così rumoroso
La cristallinità che dà resistenza all'HDPE lo rende anche rigido e rumoroso. Piegato, mantiene la piega e fruscia; controluce appare lattiginoso. Per una shopper a canottiera da supermercato non ha alcuna importanza, e la rigidità aiuta anzi l'apertura dei sacchetti dal distributore. Per un negozio di moda può dare un'impressione di scarsa qualità, ed è per questo che l'HDPE è raramente scelto per le shopper retail orientate al brand, anche quando reggerebbe il carico.
Perché l'LDPE richiede più spessore
La morbidezza dell'LDPE comporta una resistenza a trazione e una rigidità inferiori a pari spessore. Una shopper in LDPE con maniglia fustellata che porta pochi chilogrammi richiede in genere uno spessore da due a tre volte quello di una shopper a canottiera in HDPE per un carico analogo. Il film in più fa parte dell'attrattiva: le shopper in LDPE più spesse danno una sensazione di consistenza, vengono riutilizzate di più e offrono una superficie liscia per la stampa.
LDPE e LLDPE: cosa cambia per le shopper?
Il polietilene lineare a bassa densità (LLDPE) è raramente usato da solo per le shopper, ma viene miscelato con l'LDPE (e talvolta con l'HDPE) per aumentare resistenza a foratura, resistenza allo strappo e tenacità delle saldature. Il film tipico di una shopper retail è una miscela LDPE/LLDPE; il rapporto viene tarato dall'estrusore in funzione del tipo di maniglia, del carico e del processo.
L'LLDPE ha ramificazioni corte e regolari, invece delle lunghe ramificazioni dell'LDPE. Ne derivano maggiore allungamento e resistenza a foratura, e la possibilità per il trasformatore di ridurre lo spessore: con una miscela si raggiunge la resistenza richiesta con meno film che con LDPE puro. Il compromesso è che i film ricchi di LLDPE possono essere più difficili da tagliare in modo netto alla fustellatura della maniglia e un po' meno trasparenti. I gradi di LLDPE da metallocene offrono ulteriore tenacità per film sottili, a un costo della resina più alto.
Nel confronto tra preventivi conviene chiedere se «LDPE» indica LDPE puro o una miscela. Due shopper da 50 µm descritte come LDPE possono avere prestazioni molto diverse.
Come cambia una shopper con il PE riciclato?
Il polietilene riciclato può sostituire una parte o la maggior parte della resina vergine in una shopper, ma di solito porta con sé una tonalità grigia o biancastra, qualche puntinatura o gel e una resistenza più variabile. La maggior parte delle shopper con contenuto di riciclato è realizzata con miscele, e la quota di riciclato viene scelta per bilanciare obiettivi di conformità, aspetto e prestazioni.
Le fonti più comuni sono due:
- Riciclato post-industriale (PIR): ritagli e scarti della produzione e della trasformazione del film, in genere puliti e omogenei. Spesso conteggiato come contenuto di riciclato, ma va verificata la definizione usata dalla norma o dal sistema in base al quale si dichiara; per la Plastic Packaging Tax britannica, i rifiuti pre-consumo non saranno più conteggiati a partire dal 1 aprile 2027.
- Riciclato post-consumo (PCR): film usato raccolto da famiglie e aziende. Più variabile per colore, odore e contaminazione; è l'argomento ambientale più forte.
| Quota di riciclato (indicativa) | Effetto tipico sulla shopper |
|---|---|
| Fino a ~30 % | Lieve perdita di trasparenza; colori chiari ancora ottenibili; resistenza vicina a quella del vergine con formulazione adattata |
| ~30-50 % | Tonalità visibile; spesso si aggiunge masterbatch bianco; qualche puntinatura; può servire più spessore a pari carico |
| ~50-100 % | Base grigia o scura; i colori brillanti richiedono un fondo bianco in inchiostro; resistenza più variabile; densità di stampa più difficile da controllare |
Sono indicazioni di massima. I risultati reali dipendono molto dal grado del granulo riciclato.
Contenuto di riciclato e stampa
Il colore di base del film riciclato limita la brillantezza della stampa. Il giallo vivo o le tinte pastello stampati direttamente su film PCR grigio risultano alterati. Le opzioni sono un film pigmentato bianco, un film coestruso con strato esterno vergine o bianco e anima riciclata, oppure un fondo bianco in inchiostro. La coestrusione è spesso il miglior compromesso: la quota di riciclato contribuisce all'obiettivo mentre la superficie di stampa resta pulita. Anche l'adesione dell'inchiostro sul film riciclato può variare, quindi occorre verificare i livelli del trattamento corona. I dettagli sono nella guida alla stampa sui sacchetti in plastica.
Contenuto di riciclato e normativa
Il contenuto di riciclato ha ormai un peso economico e normativo:
- Regno Unito: la Plastic Packaging Tax si applica, nella misura di 228,82 £ per tonnellata dal 1 aprile 2026, agli imballaggi in plastica con meno del 30 % di plastica riciclata. I produttori e gli importatori britannici di 10 tonnellate o più di imballaggi in plastica all'anno, pieni o vuoti, devono registrarsi. Una shopper con il 30 % o più di contenuto di riciclato è fuori dall'imposta, ma la dichiarazione deve essere supportata da evidenze.
- UE: il PPWR, Regolamento (UE) 2025/40, fissa contenuti minimi di riciclato per gli imballaggi in plastica non prima del 1 gennaio 2030, con un valore del 35 % per gli imballaggi in plastica esterni alle categorie sensibili al contatto e alle bottiglie per bevande, in aumento entro il 2040. Come si applichino esenzioni e regole di calcolo alle shopper va verificato negli atti di esecuzione man mano che vengono pubblicati.
- Contatto con alimenti: il PE riciclato post-consumo in genere non è adatto a shopper che toccano alimenti non confezionati, a meno che non provenga da un processo di riciclo autorizzato per il contatto alimentare. Per le shopper che contengono solo merce confezionata il vincolo è minore.
Il quadro normativo completo per mercato è nella guida alle normative sulle shopper in plastica in UE, Regno Unito e USA.
Quale film per quale shopper?
Il film si abbina alla maniglia e all'uso: HDPE per le shopper a canottiera e i sacchetti sottili ad alto volume, miscele LDPE/LLDPE per le shopper retail stampate con maniglia fustellata, patch o soft loop, e miscele coestruse con riciclato dove il contenuto di riciclato conta ma l'aspetto resta importante.
| Utilizzo | Film consigliato (tipico) | Motivo |
|---|---|---|
| Shopper a canottiera per alimentari o mercato | HDPE, talvolta con LLDPE | Resistenza a spessori molto bassi, costo contenuto; verificare le norme sui sacchetti sottili |
| Shopper con maniglia fustellata per moda o boutique | Miscela LDPE/LLDPE, bianca o colorata | Tatto morbido, brillantezza, stampa pulita |
| Merce retail più pesante, maniglia patch | Miscela LDPE/LLDPE, spessore maggiore | Tenacità alla maniglia, riutilizzo |
| Borsa riutilizzabile, soft loop | LDPE/LLDPE con contenuto di riciclato | Durata per usi ripetuti; il riciclato sostiene la posizione rispetto alla PPT nel Regno Unito |
| Shopper per eventi o fiere | Miscela LDPE, maniglia fustellata o soft loop | Area di stampa, qualità percepita |
| Busta per spedizioni | LDPE coestruso, spesso con anima riciclata | Opacità, resistenza a foratura, quota di riciclato |
Come ciascuna costruzione della maniglia distribuisce il carico è spiegato nella guida ai tipi di maniglia per shopper in plastica. Per tradurre un carico in un valore di micron, gauge o mil c'è la guida allo spessore dei sacchetti in plastica.
È più riciclabile l'HDPE o l'LDPE?
Entrambi sono polietilene e di norma possono essere riciclati insieme nei flussi del film, quindi la scelta tra HDPE e LDPE conta meno, ai fini della riciclabilità, dell'evitare materiali misti. Una shopper interamente in PE, maniglia patch o soft loop compresa, è più facile da riciclare di una con maniglie a clip, etichette di carta o componenti non in PE.
Nella pratica, le shopper in film vengono spesso raccolte tramite i punti di ritiro nei negozi più che nei contenitori domestici, e l'accesso varia per Paese e regione. In Inghilterra, la Simpler Recycling aveva fissato in origine il 31 marzo 2027 per la raccolta del film plastico da famiglie e aziende, ma a luglio 2026 il Defra ha annunciato che sarà rinviata al 2030. Con il PPWR, dal 1 gennaio 2030 gli imballaggi UE dovranno rispettare una classe di riciclabilità A, B o C, e i criteri di progettazione per il riciclo definiranno che cosa si intende. Le dichiarazioni di riciclabilità sulla shopper devono corrispondere all'accesso reale alla raccolta; si veda la guida su imballaggi riciclabili e compostabili.
Checklist per definire il film nel capitolato
- Indicare prima il formato della shopper e il tipo di maniglia: la scelta del film ne discende.
- Chiedere la formulazione del film: HDPE, LDPE, miscela LDPE/LLDPE e rapporto approssimativo.
- Indicare il colore del film (naturale, bianco, colorato) e se lo strato esterno deve essere bianco per la stampa.
- Fissare un obiettivo di contenuto di riciclato, la fonte (PCR o PIR) e le evidenze richieste.
- Indicare il carico massimo per shopper e come verrà testato.
- Segnalare il mercato di utilizzo, così che spessore e contenuto di riciclato possano essere verificati rispetto alle norme locali.
- Richiedere un campione nel film proposto con la stampa reale, soprattutto per contenuti elevati di riciclato.
Questi dati, insieme al file grafico, vanno allegati alla richiesta di preventivo dalla sezione sacchetti in plastica personalizzati stampati o dalla pagina contatti. Per impostare correttamente la richiesta si può seguire la guida su come scrivere una RFQ per il packaging.