Il preventivo di un distributore statunitense per un «#8 SOS, 50 lb kraft naturale» racchiude in una riga breve tre informazioni distinte: una costruzione, una sigla di misura e una grammatura della carta. Le specifiche europee descrivono lo stesso sacchetto come sacchetto a fondo quadro, con larghezza, soffietto e altezza in millimetri e una grammatura in g/m². Per chi acquista per una catena attiva su entrambe le sponde dell'Atlantico, o passa dalle scorte del distributore ai sacchetti da asporto personalizzati stampati, è utile sapere come sono costruiti i sacchetti SOS e che cosa questi numeri dicono e non dicono.
Che cos'è un sacchetto SOS in carta?
Un sacchetto SOS è un sacchetto di carta con fondo piatto rettangolare e soffietti laterali ripiegati, che si apre in una forma autoportante con un solo colpo di polso. SOS sta per «self-opening sack» (sacco autoapribile) e viene letto spesso anche come «self-opening square». Il nome risale ai sacchetti a fondo quadro prodotti a macchina alla fine dell'Ottocento ed è ancora il termine standard negli Stati Uniti.
Il tratto distintivo è il fondo. Invece di una semplice cucitura incollata, come nel sacchetto piatto, il fondo di un sacchetto SOS è piegato e incollato a formare un rettangolo che corrisponde alla larghezza e alla profondità del soffietto. Quando il sacchetto si apre, il rettangolo si appiattisce di scatto, i soffietti si aprono e il sacchetto sta in piedi sul banco, pronto per essere riempito. Per questo i sacchetti SOS prevalgono ai banchi, alle finestre drive-thru e alle casse dei negozi alimentari: il personale può aprirli e riempirli con una mano.
Nei paesi di lingua tedesca la stessa costruzione si chiama di solito Bodenbeutel o SOS-Beutel.
Come si produce un sacchetto SOS?
I sacchetti SOS si producono su macchine formatrici di tubo alimentate da una bobina di carta kraft. La carta viene stampata, formata in un tubo con soffietti, tagliata a misura e poi piegata e incollata a formare il fondo quadro, il tutto in un'unica linea continua.
La sequenza su una macchina tipica:
- Stampa: la bobina attraversa gruppi di stampa flessografica, di norma in linea, così la grafica viene stampata prima della formatura del sacchetto.
- Formatura del tubo: la carta viene piegata attorno a una formatrice, i soffietti laterali vengono ripiegati all'interno e lungo il pannello posteriore viene incollata una cucitura longitudinale.
- Taglio: il tubo viene tagliato alla lunghezza del sacchetto. Il bordo superiore è spesso tagliato con una lama dentellata (a zigzag), che dà al sacchetto per la spesa il suo aspetto familiare e ne facilita l'apertura; si usano anche tagli dritti.
- Formatura del fondo: l'estremità inferiore viene aperta, piegata nella base rettangolare e incollata.
- Maniglie (opzionali): maniglie piatte in carta con rinforzo vengono applicate all'interno della bocca del sacchetto, in linea oppure su un'unità separata.
Poiché la lunghezza del sacchetto è determinata dal taglio, mentre larghezza e soffietto dipendono dalla formatrice, ogni misura richiede di fatto un avviamento macchina distinto. Anche i cliché di stampa devono corrispondere allo sviluppo di stampa del sacchetto. È uno dei motivi per cui trasformatori e buyer preferiscono mantenere un elenco ridotto di misure standard, anziché un sacchetto diverso per ogni prodotto.
Come si confrontano i sacchetti SOS con le altre costruzioni di sacchetti in carta?
I sacchetti SOS si collocano tra i semplici sacchetti piatti e le shopper con maniglie, più robuste. Stanno in piedi e reggono i box, ma sono più leggeri e più rapidi da riempire di una shopper retail.
| Costruzione | Fondo | Sta in piedi da aperto | Uso tipico | Note |
|---|---|---|---|---|
| Sacchetto piatto | Unica cucitura incollata o piegata | No | Prodotti da forno, sandwich, piccole porzioni | Minor consumo di carta; vedi sacchetti in carta per alimenti personalizzati stampati |
| Sacchetto con soffietti laterali | Cucitura piegata con soffietti laterali | No | Pane, patatine fritte, snack | Si espande, ma il fondo non è quadro |
| Sacchetto pinch-bottom | Cucitura piegata e sigillata | No | Merce retail, confezioni termosaldate | Spesso usato quando il sacchetto è chiuso a entrambe le estremità |
| Sacchetto SOS | Fondo rettangolare piegato e incollato | Sì | Asporto, spesa, farmacia, banchi retail | Rapido da aprire e riempire; maniglie opzionali |
| Shopper a fondo quadro | Fondo rettangolare, spesso rinforzato | Sì | Merce retail, asporto premium | Carta più pesante e maniglie; vedi shopper in carta personalizzate stampate |
Nell'uso quotidiano il confine tra un sacchetto SOS con maniglie e una shopper a fondo quadro è sfumato. In pratica, i sacchetti SOS da asporto sono più leggeri e semplici, pensati per la rapidità e per gli ordini di cibo, mentre le shopper sono pensate per merce più pesante e per una finitura più curata.
Misure dei sacchetti SOS per numero (da #4 a #25)
Negli Stati Uniti i sacchetti SOS si vendono per numero, come #4, #6, #8, #12, #20 o #25, e i numeri più alti indicano sacchetti più grandi. È ciò che si intende di solito con «misure dei sacchetti di carta per numero». Il numero è una sigla commerciale di misura, non una grandezza misurata né uno standard normativo: le dimensioni effettive variano da un trasformatore all'altro e vanno sempre verificate sulla scheda tecnica.
La numerazione si spiega di solito come un riferimento storico alla quantità di una merce, in peso, che un sacchetto poteva contenere, e lo schema vale ancora in modo approssimativo: un numero più alto significa più volume. Oggi, però, un #8 è definito dalle dimensioni stabilite dal trasformatore e non da un carico in libbre, e i #8 di due fornitori possono differire sensibilmente in larghezza, soffietto o altezza.
Le dimensioni statunitensi si scrivono normalmente come larghezza × soffietto × altezza in pollici: la larghezza è la faccia del sacchetto, il soffietto la sua profondità da davanti a dietro e l'altezza si misura dalla piega del fondo al bordo superiore.
La tabella riporta le dimensioni di catalogo citate più spesso per alcune misure diffuse, a titolo indicativo. Serve come riferimento per confrontare i preventivi, non come specifica.
| Misura | Larghezza × soffietto × altezza circa (in) | Equivalente metrico circa (mm) | Uso tipico nel foodservice |
|---|---|---|---|
| #4 | 5 x 3 1/8 x 9 3/4 | 125 x 80 x 250 | Biscotti, pasticceria, piccoli contorni |
| #6 | 6 x 3 5/8 x 11 | 150 x 90 x 280 | Singolo sandwich, patatine, piccoli contorni |
| #8 | 6 1/8 x 4 1/8 x 12 3/8 | 155 x 105 x 315 | Pasto singolo, sandwich con contorno |
| #10 | 6 3/8 x 4 1/8 x 13 3/8 | 160 x 105 x 340 | Pasto singolo con box più alto |
| #12 | 7 x 4 1/2 x 13 3/4 | 180 x 115 x 350 | Pasto per una o due persone, più articoli |
| #20 | 8 1/4 x 5 1/4 x 16 1/8 | 210 x 135 x 410 | Ordini più grandi, pasti per famiglie |
| #25 | varia in base al trasformatore; verificare la scheda tecnica | - | Ordini grandi, uso in stile spesa |
| 1/6 BBL | 12 x 7 x 17 | 305 x 180 x 430 | Sacchetto formato spesa, grandi ordini catering |
Ne derivano due indicazioni pratiche. La prima: passando da un fornitore all'altro si confrontano le dimensioni e non i numeri, in particolare il soffietto, perché è il soffietto a stabilire se un determinato box poggia in piano sul fondo. La seconda: i sacchetti realizzati su misura non sono vincolati alle misure numerate, e le dimensioni si possono definire in base ai propri box, entro i limiti delle macchine del trasformatore.
«1/6 BBL» è un termine del settore alimentare al dettaglio, da leggere «un sesto di barile» (one-sixth barrel), risalente all'epoca in cui un sacchetto standard per la spesa veniva descritto come capace di contenere un sesto di barile. È una sigla di misura, come i numeri.
Scegliere la misura in base al menu
La tabella indica approssimativamente quanto è grande ogni sacchetto numerato, non quale serva per i propri ordini. La misura giusta deriva dall'ingombro dei box, dei portabicchieri e dalla composizione tipica degli ordini. Il metodo è descritto nella guida alle misure dei sacchetti da asporto.
Basis weight e g/m²: quanto è pesante un sacchetto SOS?
I sacchetti SOS statunitensi si indicano per basis weight, cioè il peso in libbre di una risma di carta da 3.000 piedi quadrati. I fornitori europei indicano la grammatura in grammi al metro quadrato (g/m²). Una libbra di basis weight equivale a circa 1,63 g/m².
| Basis weight USA | g/m² circa | Impieghi più comuni |
|---|---|---|
| 30 lb | circa 49 g/m² | Sacchetti leggeri per il pranzo, articoli piccoli |
| 35 lb | circa 57 g/m² | Piccoli sacchetti SOS per usi leggeri |
| 40 lb | circa 65 g/m² | Sacchetti SOS standard di piccola e media misura |
| 50 lb | circa 81 g/m² | Sacchetti di media misura per usi più gravosi, pasti da asporto |
| 57 lb | circa 93 g/m² | Sacchetti per la spesa e SOS più robusti |
| 60 lb | circa 98 g/m² | Sacchetti SOS grandi e con maniglie |
| 70 lb | circa 114 g/m² | Spesa pesante e grandi sacchetti per delivery |
Più l'ordine è pesante e più a lungo resta nel sacchetto, più conta la grammatura della carta. Il cibo caldo e ricco di vapore è una sollecitazione particolare, perché il kraft bagnato perde resistenza rapidamente; l'argomento è trattato nella guida ai sacchetti da asporto resistenti ai grassi. Le grammature nel packaging in generale sono spiegate nella guida alle carte per packaging.
Anche il contenuto di riciclato incide sulla scelta. Alcune leggi statali statunitensi richiedono una quota minima di fibra riciclata post-consumo nei sacchetti di carta per l'asporto nei punti vendita interessati, e la fibra riciclata è tipicamente un po' meno resistente del kraft di fibra vergine a parità di basis weight: un sacchetto SOS in carta riciclata può quindi richiedere una grammatura maggiore per offrire le stesse prestazioni.
Sacchetti SOS con e senza maniglie
I sacchetti SOS senza maniglie sono il formato più rapido da confezionare e il più economico per sacchetto, motivo per cui dominano il drive-thru e il servizio al banco. Aggiungendo maniglie piatte in carta, lo stesso corpo diventa un sacchetto che rider e clienti in negozio possono trasportare comodamente.
Senza maniglie, il sacchetto si chiude ripiegando o arrotolando il bordo superiore, a volte con un'etichetta di chiusura. Funziona per pasti singoli e tragitti brevi. Con le maniglie, il sacchetto si trasporta meglio su distanze maggiori ed è frequente nel delivery e nel click & collect, ma il bordo superiore non si può ripiegare con la stessa compattezza, perché le maniglie sono incollate all'interno della bocca. Questo cambia il modo di chiudere e sigillare il sacchetto. Le chiusure disponibili e i relativi compromessi sono trattati nella guida ai sacchetti da asporto antimanomissione.
Per ordini composti da più box pasto e un portabicchieri, un sacchetto per delivery con soffietto più largo funziona di norma meglio che ingrandire semplicemente una misura SOS, perché il soffietto di un SOS standard è proporzionato agli ordini serviti al banco e non a box affiancati.
Dove si usano i sacchetti SOS oltre al foodservice
La stessa costruzione si impiega nelle casse dei negozi alimentari, nelle farmacie, nei negozi di ferramenta e ai banchi del retail in generale. In questi contesti il sacchetto è apprezzato per lo stesso motivo che vale per l'asporto: il personale lo apre con una mano e sta in piedi mentre lo si riempie.
Per il packaging stampato questo conta soprattutto come contesto. Un sacchetto SOS retail e uno da asporto possono sembrare identici, ma la versione da asporto è esposta a calore, vapore e grassi, deve mantenere i box in piano e spesso richiede un sistema di chiusura per il delivery. Per questo le specifiche per l'asporto vanno spesso oltre le misure e le grammature SOS di serie.
La stampa sui sacchetti SOS
I sacchetti SOS si stampano di norma in flexo con inchiostri all'acqua, da uno a quattro colori, direttamente sulla bobina prima della formatura del sacchetto. I pannelli anteriore e posteriore offrono le aree di stampa principali; soffietti e piega del fondo sono più difficili da sfruttare in modo affidabile.
Indicazioni di progettazione specifiche per questo formato:
- Pannelli anteriore e posteriore: qui vanno collocati loghi, messaggi e codici QR.
- Soffietti: stampabili, ma le linee di piega si spostano leggermente da un sacchetto all'altro, quindi è meglio evitare dettagli critici a cavallo delle pieghe.
- Zona del fondo: la parte inferiore della carta stampata diventa il fondo piegato, quindi la grafica vicino alla base scompare nella piega.
- Bordo superiore dentellato: il bordo a zigzag taglia qualsiasi elemento stampato proprio in alto, quindi serve un margine.
- Kraft avana: i colori risultano più scuri sul kraft naturale; il kraft bianco dà colori più brillanti e più fedeli.
La guida ai metodi di stampa per il packaging mette a confronto la flexo con gli altri processi.
Come definire un sacchetto SOS personalizzato stampato
Nella richiesta di preventivo il sacchetto va descritto in modo comprensibile sia ai trasformatori statunitensi sia a quelli europei:
- Dimensioni come larghezza × soffietto × altezza, in millimetri o in pollici (e l'eventuale misura numerata da sostituire).
- Carta: kraft avana o bianco e grammatura in g/m² o basis weight; contenuto di riciclato, se richiesto dal mercato di destinazione.
- Maniglie: assenti oppure maniglie piatte in carta.
- Bordo superiore: dentellato o taglio dritto; eventuale aletta prolungata per la chiusura o la sigillatura.
- Contenuto: i box o gli articoli che il sacchetto deve contenere, idealmente con campioni o dimensioni.
- Stampa: numero di colori, copertura e riferimenti dei colori del marchio.
- Quantità per misura e mercato di destinazione.
Questi dati confluiscono direttamente nella specifica complessiva descritta nella pagina dei sacchetti da asporto personalizzati stampati. Una volta raccolti, il preventivo si richiede dalla pagina contatti.