Il kraft bianco va scelto quando la grafica dipende da colori di marca fedeli, il kraft avana quando punta su colori scuri e sull'aspetto naturale della carta, il kraft riciclato quando una legge statale USA o la politica aziendale impone un contenuto post-consumo. Tra shopper in carta kraft avana o bianca si decide sulla stampa quanto sul materiale: il rosso del marchio che a schermo funziona, sulla carta avana esce spesso come un mattone spento. Questa guida confronta le tre tipologie principali per resistenza, aspetto, resa degli inchiostri, costo e conformità. Fa parte della guida alle specifiche per shopper in carta personalizzati.
Che differenza c'è tra kraft avana, kraft bianco e kraft riciclato?
Il kraft avana è una carta non sbiancata, ottenuta per lo più da pasta di legno vergine con il processo kraft (al solfato): è resistente e di colore bruno naturale. Il kraft bianco nasce dallo stesso tipo di pasta, sbiancata: costa di più e perde un po' di resistenza, ma offre una superficie di stampa decisamente migliore. Il kraft riciclato è prodotto in tutto o in parte da carta recuperata; di norma ha una tinta più grigia o più variabile ed è un po' meno resistente a parità di grammatura.
| Caratteristica | Kraft avana (non sbiancato) | Kraft bianco (sbiancato) | Kraft riciclato |
|---|---|---|---|
| Fibra | Per lo più pasta vergine di conifera a fibra lunga | Pasta vergine sbiancata | Fibra recuperata, in tutto o in parte |
| Tinta | Bruno naturale caldo, abbastanza costante | Bianco, costante | Da avana a grigio-avana, varia da lotto a lotto, può presentare puntini |
| Resistenza a parità di grammatura | La più alta | Leggermente inferiore al non sbiancato | Inferiore; spesso richiede una grammatura maggiore per lo stesso carico |
| Aspetto della stampa | Colori più scuri e più caldi; dettagli fini attenuati | Il più vicino ai colori del marchio; dettagli nitidi | Simile al kraft avana ma meno prevedibile |
| Costo relativo | Riferimento di base | Più alto | Varia con il mercato; per le qualità certificate ad alto contenuto di riciclato può essere pari o superiore al kraft avana vergine |
| Uso tipico | Retail dall'aspetto naturale, marchi del food, volumi elevati | Moda, cosmetica, marchi con colori critici | Sacchetti da asporto (carryout) USA soggetti a leggi sul contenuto riciclato, programmi orientati alla sostenibilità |
Nelle specifiche delle shopper compaiono altre due carte. Il kraft rigato (o a righe) ha una fine texture parallela ed è molto diffuso negli USA per le shopper da negozio. La carta patinata (art paper) è un foglio bianco, liscio e patinato con argilla, usato per shopper premium rifinite a mano, di solito stampate in offset e spesso plastificate. La famiglia più ampia delle carte per imballaggio è spiegata nella guida alle carte per packaging.
Come rendono gli inchiostri sul kraft avana rispetto al kraft bianco?
Sul kraft avana i colori stampati appaiono più scuri, più caldi e meno saturi, perché la maggior parte degli inchiostri per imballaggio è trasparente e la tinta bruna del supporto traspare. Sul kraft bianco i colori escono vicini ai valori di riferimento. I colori scuri e intensi, come nero, blu navy, verde scuro e bianco (come inchiostro coprente), funzionano meglio sull'avana; i colori chiari, brillanti e pastello richiedono carta bianca.
Che cosa succede ai colori più comuni sul kraft avana:
- Nero e colori molto scuri: stampano bene e danno un forte contrasto.
- Rossi: virano verso il mattone o il bordeaux.
- Blu: diventano più scuri e possono tendere al verde.
- Verdi: si scuriscono e perdono freschezza.
- Gialli, arancioni e pastello: in gran parte scompaiono o risultano torbidi.
- Bianco: possibile come inchiostro coprente, ma sul kraft poroso e assorbente la copertura è limitata e spesso appare bianco sporco o leggermente maculato, non brillante.
Per ravvivare i colori sul kraft avana lo stampatore può stendere un fondo bianco, ma su carta non patinata l'effetto è parziale e richiede un gruppo stampa in più, con il relativo costo. Anche i mezzitoni fini e i testi piccoli soffrono sul kraft, perché la superficie assorbente allarga l'inchiostro (dot gain): le grafiche con linee sottili, testi piccoli in negativo o immagini fotografiche si riproducono meglio su carta bianca o su fogli patinati.
La regola pratica per l'approvazione del colore: si approva una prova di stesa (drawdown, cioè un campione dell'inchiostro reale sulla carta di produzione reale) o un campione stampato su quella carta, mai una prova su carta bianca o il monitor. Se un marchio usa sia shopper avana sia bianche, vanno trattate come due standard colore distinti. Il riferimento colore è approfondito in Pantone e CMYK nel packaging, mentre la scelta del metodo di stampa è trattata in stampa flexo, offset, rotocalco e digitale a confronto.
Il kraft avana è più resistente del kraft bianco?
A parità di grammatura, il kraft avana non sbiancato è di solito leggermente più resistente del kraft bianco sbiancato, perché lo sbiancamento asporta parte del materiale e può accorciare le fibre. Sulla maggior parte delle shopper la differenza è modesta e si compensa con la grammatura e la costruzione giuste. Il kraft riciclato mostra un divario maggiore e richiede in genere una grammatura più alta.
Per la maggior parte delle shopper retail, un kraft bianco di un gradino più pesante rispetto all'equivalente avana offre prestazioni comparabili. Per le shopper per carichi pesanti la differenza conta di più e fondo e maniglie vanno verificati insieme alla carta. Il rapporto tra grammatura, fibra e carico è illustrato nella guida alla grammatura delle shopper in carta.
Quando il kraft riciclato è obbligatorio e che cosa cambia?
Il kraft riciclato è richiesto per legge per i sacchetti di carta da asporto (carryout) in alcuni Stati USA. La SB 1053 della California prevede che i sacchetti di carta riciclata forniti nei negozi interessati contengano almeno il 50% di contenuto riciclato post-consumo dal 1 gennaio 2028 (il testo in vigore per il 2026 e il 2027 non fissa una percentuale intermedia, ma i sacchetti devono indicare il proprio contenuto post-consumo); la Recycled Content Law del New Jersey richiede almeno il 40% di contenuto riciclato post-consumo nei sacchetti di carta da asporto (20% per i sacchetti destinati a contenere 8 lb o meno) dal 18 gennaio 2024, mentre la legge dello Stato di New York non fissa alcun minimo di contenuto riciclato (il testo vigente va verificato Stato per Stato). L'UE e il Regno Unito non prevedono alcun contenuto riciclato minimo per i sacchetti di carta.
Che cosa cambia passando al kraft riciclato:
- Scelta della carta: la carta deve essere documentata come contenente la quota richiesta di fibra post-consumo, non genericamente fibra «riciclata». Al fornitore va chiesta una dichiarazione della cartiera con il contenuto post-consumo.
- Tinta e aspetto: il kraft riciclato è in genere più grigio e varia tra un lotto e l'altro. Le grafiche che dipendono da un tono kraft preciso, o da una grande area kraft non stampata come parte dell'immagine, devono tenere conto di questa variazione.
- Resistenza: va prevista una grammatura più alta o una modifica costruttiva, ripetendo il test sul formato con il carico maggiore.
- Indicazioni stampate: la California e altri Stati richiedono marcature specifiche sui sacchetti conformi; sono trattate nelle normative sulle shopper in carta per mercato.
- Dichiarazioni ambientali: una dicitura «riciclato» o una percentuale stampata sulla shopper deve essere corretta e dimostrabile secondo le FTC Green Guides negli USA, il CMA Green Claims Code nel Regno Unito e la Direttiva (UE) 2024/825 nell'UE dal 27 settembre 2026.
Per stampare un'etichetta di certificazione forestale (per esempio FSC o PEFC) sulle shopper, ogni azienda della filiera che acquisisce la proprietà del materiale deve avere la relativa certificazione di catena di custodia; meglio farselo confermare dal fornitore in fase di preventivo, senza darlo per scontato.
Una shopper in kraft riciclato può contenere alimenti?
Una shopper che contiene prodotti già confezionati non è un materiale a contatto con alimenti, quindi il kraft riciclato va bene. Se invece contiene alimenti non incartati, come pane o dolci sfusi, la superficie interna è a contatto con gli alimenti e la fibra riciclata pone il problema degli oli minerali e di altri contaminanti, da gestire nella scelta della carta e nella documentazione.
Nell'UE le carte e i cartoni a contatto con alimenti rientrano nel Regolamento (CE) 1935/2004, con la raccomandazione BfR XXXVI come riferimento comune; non esiste un limite UE vincolante per gli oli minerali negli imballaggi, ma la fibra riciclata e gli inchiostri a base di oli minerali sono riconosciuti come fattori di rischio. Per le shopper e i sacchetti destinati a contenere direttamente alimenti, vedere i sacchetti in carta per alimenti personalizzati e la guida alla conformità del packaging a contatto con alimenti.
Quale tipo di kraft è adatto a quale programma di shopper?
Si sceglie prima in base alla criticità del colore della grafica, poi ai requisiti di legge, infine al carico. Una grafica che dipende da colori di marchio esatti va su kraft bianco; una grafica costruita su colori scuri e sull'aspetto naturale della carta si adatta al kraft avana; un programma che rifornisce Stati USA con leggi sul contenuto riciclato richiede in ogni caso un kraft riciclato conforme.
| Situazione | Carta consigliata | Motivo |
|---|---|---|
| Colori del marchio chiari, brillanti o pastello | Kraft bianco | Solo la carta bianca li riproduce fedelmente |
| Logo scuro a uno o due colori, aspetto naturale | Kraft avana | Forte contrasto, costo più basso per unità di resistenza |
| Negozi USA in California e New Jersey | Kraft riciclato con contenuto post-consumo documentato | Obbligo di legge per i sacchetti di carta da asporto dove la carta è consentita (il New Jersey vieta le shopper in carta nei grandi supermercati) |
| Immagini fotografiche, testi fini | Kraft bianco o carta patinata (rifinita a mano) | Il kraft allarga l'inchiostro e appiattisce i dettagli |
| Campitura piena (per esempio nero o colore di marchio su tutta la superficie) | Kraft bianco, oppure kraft avana solo con colori scuri | Le campiture su avana possono risultare maculate e virare di tono |
| Moda, cosmetica e regalo premium | Carta patinata (rifinita a mano) o kraft bianco di grammatura elevata | Qualità di stampa, finiture, struttura rigida |
| Catena attiva negli USA e in Europa | Specifica in kraft riciclato conforme allo Stato USA più restrittivo; stessa grafica su bianco o avana per l'UE, se preferito | Una sola specifica base conforme riduce gli SKU |
Consigli di progettazione per stampare su kraft avana
Se il kraft avana è la carta giusta per il marchio, la grafica va pensata per la carta e non contro di essa: le shopper in kraft più riuscite usano la carta come un colore a tutti gli effetti.
- Costruire la grafica su uno o due colori spot scuri e intensi, oppure su nero più bianco.
- Usare la tinta del kraft come fondo, invece di coprirla con un colore chiaro.
- Evitare testi sottili in negativo e mezzitoni fini; tenere linee e caratteri abbastanza spessi da reggere l'allargamento dell'inchiostro e concordare con lo stampatore gli spessori minimi.
- Se un colore di marchio è irrinunciabile, chiedere prove di stesa di più inchiostri sulla carta di produzione e scegliere quello che sul kraft si riconosce come il colore del marchio, anche se si discosta dal Pantone di riferimento.
- Stampare i testi obbligatori (dicitura sul contenuto riciclato, marcature) in un colore scuro, perché restino leggibili.
L'impostazione del file grafico, le fustelle e le fasi di prova sono trattate nella guida al file grafico per il packaging.
Che cosa indicare sulla carta nella richiesta di preventivo
Nella richiesta vanno indicati tipologia di carta, base fibrosa, eventuali requisiti di legge o aziendali e colori da riprodurre. Così il fornitore può proporre la carta giusta e confermare la resa colore prima di realizzare i cliché.
- Carta preferita: kraft avana, kraft bianco, kraft riciclato, kraft rigato o carta patinata
- Contenuto di riciclato post-consumo richiesto (e mercati che lo impongono)
- Grammatura o carico di riferimento
- Riferimenti colore del marchio e se debbano corrispondere sulla carta scelta
- Se una versione conterrà alimenti non incartati
- Eventuali certificazioni o dichiarazioni da stampare
Il brief completo per un preventivo di shopper è elencato nella pagina dedicata agli shopper in carta personalizzati e può essere inviato tramite la pagina contatti.